domenica 27 novembre 2011

Da qualche tempo ho ricominciato a leggere, e
mi sono abbastanza pentita di aver avuto circa un anno e mezzo di vuoto totale, dove quando guardavo i libri
non nutrivo per loro nessun tipo di interesse, (apparte i libri  di esoterismo spicciolo e cose che riguardassero una sfera non pratica)poi,, conoscendo S. ho ricominciato a apprezzare i libri in quanto libri, anche i libri di narrativa, anche i manuali, o i saggi, un po' di tutto.
e molte più porte si sono aperte davanti a me, prima in quell'anno e mezzo che non leggevo, avevo un tremendo blocco, il blocco della mia immaginazione, la mia fervidissima immaginazione, era ascesa dopo i miei sedici anni, sempre di più sempre sempre più in basso, e quando immaginavo le cose, le immaginavo ma solo orrende.
Immaginavo solo cose che mi facevano paura, e non so perchè; mi divertivo sadicamente a immaginarmi mostri, o spiriti inquieti che venivano da me a cercarmi, oppure oscure presenze che abitavano in camera mia, o che mi si attaccavano alla schiena, come un sacco di patate e mi appesantiva..
come ho già detto, mi interessavo all'esoterismo, cosa che nella mia vita è entrata parecchie volte, cosi da un periodo pratico a un periodo del tutto immaginativo, e al di fuori, e cosi mi rendo un po' conto adesso che il mio problema fondamentale, è trovare una Via, un equilibrio, ho sempre scelto un piatto della bilancia, che mi portava in basso perchè l'altro piatto era vuoto, ora capisco che devo scegliere entrambi.,e per me questa cosa che per molti esseri è quotidianamente normale, per me è sempre stata una lotta non pendere solo da una parte.
Leggendo è come se entrassi nella mente di molte persone, e mi piace vedere le cose dagli occhi degli altri, mi piace vederle perchè capisco che non solo i miei occhi sono la verità e sono importanti,sento un nuovo inizio, che non è comandato solo dalle emozioni, solo dagli ideali, ma anche dalla pratica.

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