martedì 20 settembre 2011

La casa ipotetica e il gufo

bè, in questo momento vorrei avere un possedimento in montagna o in una bella collina, ma comunque sia in mezzo al verde, verdissimo, con l'erba tanta erba, ma non quella che si fuma, proprio l'erba erba,  un po' incolta  un po' selvatica, un po' tagliata simmetricamente come la barba perfetta di un mio vecchio amico ,dio che barba che aveva... comunque sia.. un bel misto.. con tanti fiori quelli si , intorno al mio possedimento ipotetico, e tanti alberi, quelli non devono mancare, adesso, vista la stagione le foglie di quegli alberi  sarebbero quasi secche, e poi si staccherebbero una ad una dal ramo, creando una montagnolina di foglie, e ci sarebbe freddo la sera, quel freddo mite sopportabile...però come al solito metterei una felpa anche nel freddo mite, e poi, quanti gatti che avrei, mi prenderei 5 gatti poi, ovviamente qualcuno di questi gatti ipotetici di questo ipotetico possedimento di questa ipotetica me, farebbe dei gattini, e dopo qualche figliata credo che li sterilizzerei, ma dopo qualche figliata, perchè subito la trovo un ingiustizia, è la tappa obbligatoria della vita di ogni animale comunque, oltre ai gatti e ai loro cuccioli mi piacerebbe avere Un cane, uno solo, che sia per me  come mio fratello, un fratello cane, è la miglior cosa,  tutti i fratelli dovrebbero essere cani, ci sarebbero meno problemi per  tutti!   gli unici animali che non vorrei sono Uccelli, devo avere un brutto influsso su di loro e animali di acqua tipo pesci, che non ci stanno a fare nulla in una casa, se ne devono stare nel loro territorio...
 e pure gli animali esotici, anche loro se ne stiano in esoticaia, cioè nel loro paese, (che pensiero fascista) insomma,,, (no dai alla fine non è fascista, è meglio  per tutti e per la loro vita crescita morte decadimento) comunque .. oltre a questo piccolo sciocco appunto, del mio cane ipotetico fratello,  si ospiterei qualche rana, magari potrei fare un piccolo stagno, cosi mi ricorderei di quando dormivo da mia nonna, che il verduraio aveva uno stagno e sentivo le rane gracidare tutta la notte e mi addormentavo serenamente cosi..


e poi non so credo che inviterei persone  a vedere saghe di film farei qualche festa ogni tanto,  e poi delle gare di ballo e di carte, e di chi suona uno strumento a caso benissimo il primo giorno che lo suona... alcuni talenti si scoprono cosi a caso..

e poi ci sono i gufi, sono uccelli si, ma quelli non sarei io a tenerli, ma ci sarebbero sicuramente, sono un po' inquetanti i gufi, perchè sono animali notturni , e in un bosco se passeggi di notte e hai paura e senti un rumore  ti giri di scatto, guardi  un ramo, e sopra c'è un gufo che ti guarda con quegli occhi giganti e lui nonostante sia piccolo(rispetto a te) è sicuro e continua a guardarti, il primo a distogliere lo sguardo non sarà certo il gufo, sono agghiaccianti,  cavolo, non è che ho la fobia dei gufi, si li toccherei sono animali che mi affascinano,  ma in uno scenario notturno una certa ansia la mettono. e lo stesso vale per i barbagianni( anche se loro hanno uno sguardo più dolce nella mia zona se ne vedono parecchi).. ma poi il gufo, ecco, mi è venuta in mente, la paura che può fare un gufo e qui parlo per ogni essere umano, è che non so un gufo da l'idea di qualcosa che è la tua coscienza inconscia  qualcosa di sepolto che riaffiora, perchè mai dimenticarsi che le impressioni di ognuno sono molto differenti , ma con il mondo naturale(parlo di persone sane non di persone che hanno paura di ogni animale del mondo) alla fine le sensazioni  alla vista di un animale in particolare, sono pressocche le stesse, non mi ricordo neanche più l'inizio del discorso, mio dio,,, come sono messa, divago un casino... insomma divagando... BUonanotte


1 commento:

  1. e ci starebbe bene anche una donnola, una donnolina piccina che mangia i topini e ti lascia le carcassine in giro per casa

    RispondiElimina